Fatti non foste a viver come bruti" - Gustave Doré e Dante Alighieri
Un’opera decorativa che unisce arte, letteratura e filosofia: la celebre frase dantesca "Fatti non foste a viver come bruti" si combina con un’incisione di Gustave Doré tratta dal Canto XVIII dell’Inferno. Un complemento d’arredo unico, per portare cultura e riflessione negli ambienti quotidiani.
Gustave Doré, Inferno, Canto XVIII (Ruffiani e Seduttori) Dante Alighieri.
Questo raffinato quadretto in legno sovrapposto celebra il connubio tra la Divina Commedia di Dante Alighieri e le illustrazioni di Gustave Doré, maestro dell’arte incisoria.
Pannello inferiore: Riporta la frase immortale "Fatti non foste a viver come bruti", un’esortazione universale a cercare virtù e conoscenza, qui collegata visivamente alla condizione dei peccatori dell’Inferno.
Pannello superiore: Presenta una riproduzione dell’illustrazione di Gustave Doré per il Canto XVIII dell’Inferno. La scena ritrae i ruffiani e i seduttori, peccatori costretti a camminare senza sosta sotto le frustate dei demoni, in una rappresentazione visivamente drammatica e simbolica.
Dettagli dell’illustrazione:
Due file di dannati, piegati dal dolore, costretti a un movimento perpetuo in un paesaggio desolato e opprimente.
Demoni con fruste, che incalzano i peccatori con una violenza crudele, simbolo del contrappasso per il loro peccato.
Un paesaggio cupo, dove le ombre e i contrasti drammatici amplificano la sensazione di sofferenza e disperazione.
Messaggio filosofico e visivo: Mentre la frase "Fatti non foste a viver come bruti" incita gli uomini a perseguire la conoscenza e la virtù, l’immagine rappresenta il fallimento di coloro che hanno usato il loro ingegno per manipolare e ingannare. Questa combinazione crea un’opera che invita alla riflessione profonda sulla condizione umana.
Design artigianale: La decorazione è realizzata in legno ecosostenibile, con un’elegante grafica in rilievo su entrambi i pannelli, che dona tridimensionalità e un effetto visivo unico. Il prodotto è dotato di:
Piedino posteriore per posizionarlo su superfici.
Vano posteriore per appenderlo con facilità.
Un pezzo ideale per studi, salotti o biblioteche, perfetto per chi desidera portare cultura e arte nella propria casa.
Materiale: Legno eco-sostenibile con grafica in rilievo.
Grafica: grafica di alta qualità, dettagli in rilievo su entrambi i pannelli.
Dimensioni: 28 cm x 28 cm.
Supporto: Piede posteriore per superfici o vano per appendere a parete.
Illustrazione: Gustave Doré, Inferno, Canto XVIII (Ruffiani e Seduttori).
Frase: "Fatti non foste a viver come bruti" (Inferno, Canto XXVI).
Un’opera decorativa che unisce arte, letteratura e filosofia: la celebre frase dantesca "Fatti non foste a viver come bruti" si combina con un’incisione di Gustave Doré tratta dal Canto XVIII dell’Inferno. Un complemento d’arredo unico, per portare cultura e riflessione negli ambienti quotidiani.